ABOUT
Mi chiamo Camilla, ma sono anche Kami.
Kami era il nickname che usavo per i miei cosplay. Volevo incarnare le qualità dei personaggi che ammiravo, qualità che pensavo di non avere. In realtà cercavo fuori ciò che non riuscivo a vedere dentro.
Anche quando ho studiato fashion design, questo schema si è ripetuto. Per anni ho vissuto la moda come riflesso di ciò che mi veniva insegnato: volare alto, sempre. Distinguersi, brillare, essere “wow”. Più cercavo di stare al passo, più mi allontanavo da me stessa. Portavo anche ferite lasciate da un’educazione dura, fatta di regole e silenzi. Per molto tempo ho evitato le mie origini cinesi, quella cultura che mi aveva trasmesso doveri più che valori vicini a me.
Un altro pezzo importante del mio percorso è racchiuso nel mio nome cinese: 梦 (mèng), che significa “sogno”. Il mio sogno è essere me.
Oggi, condivido questo cammino per ispirare chi, come me, ha voglia di ritrovarsi. Il meglio che possiamo fare non è diventare qualcun altro, ma iniziare a riscoprire chi siamo davvero.
KAMI E LA FILOSOFIA DELLO YOGA
Lo Yoga ha trasformato la mia vita. Non l’ho mai vissuto come attività fisica, ma come ciò che è in origine: una filosofia e una via da praticare ogni giorno. Attraverso questa strada ho imparato ad ascoltarmi, a smontare gli schemi con pazienza, a rispettare i miei tempi. A riconoscere che il valore sta nell’accogliere la mia unicità e nell’abbracciare chi sono essenzialmente .
La vera pratica infatti non è quell’ora sul tappetino. È tutto ciò che fai dopo e prima. Cosa porti nel mondo, come respiri nelle difficoltà, come ti accogli ogni giorno. Lo Yoga mi ha insegnato a vivere tutto questo con consapevolezza, presenza e autenticità.
Questo è ciò che porto in Kami: un’esortazione a respirare, accogliersi, darsi spazio. Una moda che sussurra invece di gridare e che rispetta le persone e la natura. Ogni capo è pensato per accompagnarti sul tappetino ma soprattutto fuori, nella vita di tutti i giorni. Perché se il corpo è un tempio, meglio vestirlo sempre con saggezza e cura. Kami è un invito a rallentare, a tornare alla radice, a vivere in armonia con ciò che ci circonda e ciò che siamo.
Un invito a essere te.
TESSUTI E MATERIALI
Ho scelto il bamboo per la mia linea, una fibra che nasce nelle foreste della Cina, terra delle mie origini, e viene tessuto in Italia con una lavorazione artigianale.
Il bamboo è una pianta straordinaria: cresce rapidamente senza bisogno di pesticidi, fertilizzanti chimici o irrigazione artificiale. Sopravvive con l’acqua piovana, emette grandi quantità di ossigeno e assorbe CO2. Si raccoglie ogni tre anni circa, rigenerandosi naturalmente.
I tessuti che utilizzo sono certificati Oeko-Tex, prodotti in Italia in jersey di bamboo (96%) con una piccola percentuale di elastan (4%) che garantisce elasticità, comfort e durata nel tempo.
Lavoro con due tipologie di jersey di bamboo sostenibile: uno leggero e fluido, uno più pesante e strutturato. Proprio come i guṇa.
-Entrambi condividono le stesse proprietà:
-Altamente traspiranti
-Assorbono l’umidità tre volte più velocemente del cotone
-Naturalmente antibatterici e antistatici
-Morbidi sulla pelle, ideali per pelli sensibili
-Resistenti al pilling
-Facili da lavare, non necessitano di stiratura
Tessuti che respirano con te, che si prendono cura di chi li indossa e della terra da cui provengono.